il Playboy Dei Poverelli |
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| tragicomica è la magia della danza della follia... | |
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06 Marzo 2010
La "Puttana Che Attende", l' "Uomo Delle Rose"
No.
Non insistere.
Ma che cosa dovrei farci con uno dei tuoi fiori?
Tutti?!? Ma tu sei matto! Guarda, apparte che non so nemmeno se ho così tanti soldi da spendere... L’unica cosa che potrei farci è lasciarli alla prossima persona che mi vorrà. Oppure potrei dare una rosa ad ognuno di loro, anche se dovrebbe essere il contrario... Diventerebbe il mio biglietto da visita! E figurati l’assurdità di inserire una cosa così... romantica, nella mia vita... Io non posso essere romantica, non voglio esserlo e nemmeno loro vogliono che lo sia! Quindi gira al largo!
Quelli come te non li ho mai sopportati! Ti rendi conto di cosa stai facendo? Elemosina con dei fiori! Vivi della loro bellezza! Certo, bisogna avere buona compagnia per trovare il coraggio... C’è chi ricerca la compassione con un cane dallo sguardo bastonato. E d’altronde il cane è il migliore amico dell’uomo... come il fiore è il migliore amico della donna. Oppure chi fa piangere un vecchio violino, fa borbottare con stanchi sospiri una fisarmonica, che serenate disperate... Il più delle volte, basta anche solo essere male accompagnati dalla miseria, che mendica con occhi vuoti e testa vergognosa.
Eh sì, ne vedo molti ogni giorno... Ma non ho mai avuto a che fare con nessuno. Insomma, siamo mondi diversi che dividono solo la stessa strada! Tu ti occupi dell’amore, io del sesso! Tu accompagni i primi baci, io le ultime sigarette. E in mezzo a noi c’è una strada molto trafficata.
Tu però l’hai attraversata, questa strada, e ora che ti vedo da vicino devo ammettere che non sembri come gli altri. Sei troppo silenzioso. E il tuo sguardo è tutt’altro che vuoto, ma di cosa è pieno? Non riesco proprio a ricordarmelo, so che mi verrà in mente...
Comunque non credere che sia la prima volta che ti vedo. Anche quando sembro immersa nella mia seduzione ho sempre il pieno controllo della situazione. Sei stato sul lato opposto della strada tutte le scorse giornate, e ho capito subito che era me che desideravi. Tu guardavi chi ti ignorava, ma i tuoi fiori guardavano me. E né tu né loro vi siete mai allontanati da quel marciapiede, e quando è iniziato quel tremendo diluvio loro si sono riparati sotto il tuo cappotto, mentre tu sei rimasto immobile, a farti annaffiare.
Ma come hai fatto a capire che sono una persona romantica? Certo, è un vizio che non do a vedere, almeno non più... Forse neanche lo sono mai stata davvero, ma avrei sempre voluto esserlo...
Ma sei muto? O forse ormai hai dimenticato come si parla con la bocca. D’altronde scommetto che non sei mai riuscito a parlare molto, non ne avevi nemmeno bisogno dato che la tua sempre identica domanda muta riceve costantemente la sempre identica risposta, anch’essa muta.
Ma come si dice... Ditelo coi fiori! E ora li voglio ascoltare, i tuoi fiori, prima che siano anche loro troppo stanchi per parlare. Certo, le rose alla fin fine dicono sempre la stessa cosa... Ma pensavo lo stesso di quelli come te.
Ehi, non sono tutte rose... C’è un minuscolo fiore in mezzo al mazzo, un timido sultano avvolto nel suo morbido giardino... Ora ricordo, è un fiore che da bambina conoscevo fin troppo bene, a cui raccontavo gli amori che sfrecciandomi accanto mi rendevano sempre più fredda... Si chiama Nontiscordardimé. Sembra quasi un poscritto alla tua lettera d’amore.
Non smettere mai di guardami negli occhi. Il mio corpo aveva dimenticato cosa si prova a fare entrare qualcuno dentro l’anima.
Per una volta entrambi faremo un’eccezione e ci doneremo quello che gli altri pagano per avere.
| Amo1. amare
2. Mr Ego, ossia il respiro dell'esistenza 3. gli infiniti mondi e dimensioni al di là di un sipario 4. l'Assurdo 5. la Terra se in convivenza pacifica con l'umano Odio1. odiare
2. Mr Ego, ossia il raffreddore dell'esistenza 3. la forza della debolezza 4. la nube di confusione della realtà 5. molte altre cose... ConcatenamentiColonna Dissonora... i capelli della dea dei ghiacci ...
AURORA
Caspar David Friedrich
L'Origine di quel Tutto... E il nostro Tutto per un momento si fermò..."EDIZIONE STRAORDINARIAAA!!! GESU' CRISTO IN TOUR!!! [...] Scusi... è questo il cimitero,... camposanto, dove vanno a fare la resurrezione del Lazzaro?" LA RESURREZIONE DI LAZZARO - di Dario Fo "Hej... c'è qualcuno? Hejiii... hej làaaa... c'è qualcuno?" (MA SE DAVVERO DOVESSIMO ESSERE) SEMPRE PRONTI - di Sergio de Maglio "Sorelle?... Ehi sorelle! O Santi del Paradiso! Vi devo dire una cosa che, che... Oddio nun gliela fo, nun gliela fo..." DECAMERON - di Stefano Rizzardi "Buonasera e benvenuti nella piccola cittadina di Spiecola!" NOUMA - di Serena Di Blasio "Ermia, amore mio! Perchè è così pallido il tuo viso? Come è possibile che una dolce rosa abbia perso così presto il suo colore?" DE PANE ET TOMACULO - di Filippo Pedrazzoli "La terrazza del caffè Francis, a piazza dell'Alma. [...] Segga, barone! Il cameriere ci servirà il nostro Porto speciale. Dobbiamo festeggiare questo giorno che promette d'essere storico!" LA PAZZA DI CHAILLOT - di Jean Giraudoux "Dov'è mio fratello?" IL BARBAGIANNI INCANTATO - dei RetroScenaLA DODICESIMA NOTTE o QUEL CHE I WILL - I AM SHAKESPEARE - di William Shakespeare "Avvicinatevi siore e siori che la compagnia teatrale dell'Oh sta per mettere in scena la storia del Barbagianni Incantato!"PERSONAggi- CAPO DELLA POLIZIA DI SPIECOLA: Finto Figo - LISANDRO: Ingenuo - PIERRE: Introverso - SIR ANDREW: Infantile - LEONARDO: Disperato |
4 commenti
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tu sai far vedere alle persone la via, le rose, lo sguardo e soprattutto..l'anima!
continua così!
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Virgolette